Ogni tanto capita che, in mancanza di qualcuno che segua il ricevimento degli sposi, i momenti speciali si susseguano senza un senso logico alle portate del pranzo o della cena, interrompendosi a vicenda, annoiando alcune persone e lasciandone perplesse altre…

Il lancio del bouquet, il taglio della torta, il regalo della zia, il primo ballo degli sposi, quello con i genitori, i fuochi d’artificio o le lanterne cinesi, la dedica del fratello, la poesia della cugina, la sorpresa degli amici, la distribuzione delle bomboniere… Vado avanti?

Immagino che hai capito…

Ecco, cosa succederebbe se non ci fosse nessuno a dirigere quest’orchestra di momenti?


È bene ricordarti una cosa: quel giorno non sarete molto “lucidi”!

Al contrario, vedrai tutto con gli occhi di un bambino che sogna quel momento da tanto, incurante di cosa stia realmente accadendo intorno a te.

Oppure, se sei un po’ ansioso di carattere, potreste rischiare di vivere la giornata con l’ansia che debba andare tutto bene.

Se hai arruolato un wedding planner (e bravo), è tutto risolto.

Chi infatti, meglio del wedding planner può tenere tutto sotto controllo e agire nell’ombra affinché il matrimonio vada per il meglio?

Ma non tutti scelgono di affidare a questa figura la responsabilità del loro matrimonio.

Allora come evitare di vivere la giornata in balia degli eventi?

Ci sono tre scelte:

1 – Affidare l’organizzazione ad un amico. Tuttavia questo vuol dire passare l’ansia a lui, che oltre a sentire il peso della responsabilità del vostro ricevimento, non se lo godrà da invitato…

2 – Affidarsi alla location, che ha ovviamente a cuore la riuscita del vostro ricevimento più per le tempistiche e per il cibo, che per il fattore emotivo. E di certo non si occupa di guidare al meglio i singoli momenti: se ad esempio un amico volesse farvi una dedica, da chi dovrebbe andare? E se non fosse proprio il momento giusto, o si dilungasse un po’ troppo (a tal punto da annoiare molti invitati), chi penserebbe a gestire la situazione?
Il Maitre?!?

3 – Trovare dei fornitori sensibili e attenti alle situazioni, che non pensino solo al loro piccolo, ma abbiano una visione di insieme. E tra questi, uno che rimanga per tutta la durata del ricevimento.

Non sto dicendo che i fornitori abbiano la responsabilità di quello che non è prettamente il loro campo, ma che debbano avere un’occhio attento a quello che sta succedendo intorno a loro, quello sì.

Tra tutti, forse chi gestisce l’intrattenimento musicale è il più adatto a questo tipo di ruolo.

GESTIRE I MOMENTI IMPORTANTI

L’obbiettivo di un cantante non dovrebbe essere quello di cantare bene e farsi applaudire.

O meglio, che debba cantare bene è scontato e se la gente gli fa qualche applauso o complimento, tanto meglio!

Ma il suo primo obbiettivo dovrebbe essere quello di mettere la propria musica a favore della riuscita del matrimonio.

Quindi azzeccare i momenti giusti, le canzoni adatte, accordarsi con gli altri fornitori per gestire i vari momenti speciali…

Per esempio, a noi è capitato che ad un certo punto una sposa stesse per distribuire le bomboniere prima di fare il primo ballo insieme a suo marito, perché si stava facendo tardi per alcune persone.

In quel momento non ci pensi, ma sarebbe stato un peccato ballare di fronte a metà dei presenti.

Il nostro consiglio è stato quello di aspettare di fare almeno il primo ballo: dopotutto è un momento da condividere (oltre al fatto che un video ricordo del primo ballo con solo qualche persona nello sfondo non è il massimo…)

In questo modo anche chi stava per andarsene, è riuscito a viversi una delle più belle emozioni della giornata.


METTERVI A VOSTRO AGIO

Un’altra cosa di cui qualsiasi fornitore dovrebbe preoccuparsi, è quella di farvi sentire il più possibile a vostro agio.

C’è un altra bell’esperienza che ci va di condividere, a proposito:

Al loro matrimonio, Tania e Alessio, dovevano esibirsi in una coreografia montatagli da noi, col nostro servizio “Let’s dance!”, ma presi da un momento di sconforto dato dall’inaspettato ingombro del vestito e dalla conseguente paura di non riuscire a fare determinati passi, stavano per rinunciare.

Risolto il problema e rasserenati gli sposi, siamo riusciti a non fargli buttare via quell’opportunità a cui tenevano tanto! Ecco come descrivono quel momento nella loro recensione:

“Abbiamo aderito alla formula “Let’s Dance” e dopo tanti sforzi, a causa del mio vestito inaspettatamente ingombrante, volevamo rinunciare al ballo, ma Valentina ci ha dato la forza e il coraggio: li dove noi avevamo paura lei ci ha fatto vedere la luce in un momento di oscurità… E’ stato bellissimo!”

CONCLUSIONE

Quindi, alla luce del fatto che esistono moltissimi artisti, più o meno bravi, ne volete due che cantino e basta?

O due che, dopo avervi conosciuto e capito le vostre esigenze e desideri si impegnino al massimo nella riuscita del vostro matrimonio?

Se la risposta è la prima, avete ampissima scelta.

Se invece è la seconda… potrete contattarci, conoscerci e costruire insieme a noi il vostro ricevimento dei sogni!


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